L’ATTIVITA’ AGRICOLA E PRODUTTIVA
La scena economica di Missaglia in tutta la sua storia è dominata
dall’agricoltura, che ha costituito negli anni, la base su cui si
è strutturata la sua preminente attività.
Ragioni obiettive, per cui Missaglia non fu immediatamente interessata
al processo industriale del secolo scorso che ha caratterizzato invece,
molte zone lombarde, sono legate principalmente alla sua ubicazione geografica.
Adagiata in territorio collinare fra Milano e Como, in una zona poco collegata,
se non in tempi recenti con frequenti mezzi di comunicazione, era conseguente
che Missaglia subisse ritardi nello sviluppo industriale.
Il “trait d’ union” fra l’agricoltura e la struttura
industriale fu per Missaglia, agli inizi dell’ 800, come per tutta
la zona circostante, la produzione della seta. Questa fu inizialmente
una attività artigianale, legata alle sorti dell’agricoltura,
di cui la componente primaria era da individuarsi nella coltura del gelso
e nell’allevamento e lavorazione del bozzolo, diffusissima nelle
cascine, si evolve poi fra il 1860 e il 1870 in un’attività
più organizzata e di tipo industriale con le prime due filande
a vapore, una a Contra e l’altra a Missagliola. Successivamente
le filande si trasformano in tessiture e incannatoi e una di esse aperta
ai primi del ‘900, è tutt’oggi attiva: la Tessitura
Giussani a Maresso, mentre la Tessitura Cusini sorta a Missaglia nel 1880,
specializzata nella tessitura prima a mano e in seguito a macchina, di
lino e cotone pregiati, ha operato fino ai primi degli anni ’80.
Il quadro economico di Missaglia nel secolo scorso presenta una diversificazioni
delle attività: oltre a un’importante cementificio in località
Lomaniga vede la nascita di importanti aziende soprattutto nel settore
della meccanica di precisione, fra le prime ricordiamo l’U.I.T e
F. (Utensileria Italiana Tavolazzi e Fumagalli) e la Tecnomeccanica Lombarda,
e nel settore della ritorcitura di filati speciali, della pelletteria,
della confezione di abiti e del settore alimentare.
Il terzo millennio trova a Missaglia un equilibrio economico fra terziario,
artigianato, piccola- media industria e agricoltura, e vede nel suo territorio,
che misura in totale 11,40 kmq dei quali 8,80 kmq di superficie agraria
utilizzata, una produzione di latte di tutto rispetto a livello provinciale
oltre a quella delle erbe aromatiche.
Con 57 aziende agricole di cui le principali concentrate a Maresso e circa
430 ditte negli altri comparti, di cui quelle industriali, sorte principalmente
in zona Campù inferiore (dove una vasta area è stata destinata
a insediamenti produttivi di questo tipo), Missaglia registra ad oggi
un impiego di circa 2600 addetti. La densità di popolazione per
kmq di circa 640 abitanti e con oltre del 20% del suo territorio all’interno
del Parco Naturalistico del Curone, colloca Missaglia fra i paesi che
rappresentano a pieno titolo la sintesi positiva della realtà brianzola
che guarda all’agricoltura come importante fonte di reddito, in
armonia con uno sviluppo di attività industriali, artigianali e
terziarie di tutto rispetto, in un ambiente naturalistico e paesaggistico
di notevole bellezza.
BIBLIOGRAFIA
: “MISSAGLIA ATTRAVERSO I SECOLI” P.L. Cadioli - Ed. Il Cavallino
d’Oro 1964
I SINDACI DI MISSAGLIA
Dal 1945 ad oggi
Uff. Lorenzo Conca
dall’aprile 1945 al 1946
Comm. Davide Mario Fumagalli
dal 1946 al 1956
Comm. Francesco Confalonieri
al 1956 al 1960
Comm. Felice Pirovano
dal 1960 al 1970
Giovanni Bonfanti
dal 1970 al 1974
Giovanni Besana
dal 1974 al 1980
Gabriele Castagna
dal 1980 al 1993
Luciano Mottadelli
dal 1994 al 1998
Marta Casiraghi
dal 1998 al 2007
Rosagnese Casiraghi
dal 2007
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